
Sommario:
· Cos'è TRON?
· Come funziona TRON?
· Chi ha creato Tron?
· A cosa serve il token TRX?
· Conclusioni
Dal lancio della tecnologia Bitcoin e blockchain nel 2009, il settore finanziario tradizionale ha subito cambiamenti significativi. Basandosi sulle carenze del vecchio sistema finanziario che ha portato alla Grande Recessione tra il 2007 e il 2008, la tecnologia blockchain offre un libro mastro universale, trasparente e immutabile.
La blockchain di Bitcoin protegge le transazioni in modo sicuro attraverso un modello di consenso Proof-of-Work (PoW). Tuttavia, nel 2013, Ethereum ha proposto un sistema che avrebbe impiegato smart contract e una virtual machine Ethereum (EVM) Turing-equivalente per consentire agli sviluppatori di interagire con la blockchain PoW.
La proposta di Ethereum ha sbloccato nuove possibilità nella tecnologia blockchain, consentendo agli sviluppatori di creare app decentralizzate (dApp). Tuttavia, nonostante il raggiungimento di questo risultato, le reti Ethereum e Bitcoin hanno comunque dovuto affrontare problemi di scalabilità e di costi elevati, rendendole inadatte alle transazioni quotidiane. Sperando di affrontare questi problemi, TRON ha avviato nel 2017 lo sviluppo di un protocollo che aveva l'obiettivo di decentralizzare completamente il Web e ha lanciato la sua rete principale a maggio 2018.
Cos'è TRON?
TRON è uno dei più grandi sistemi operativi basati su blockchain. Con l'obiettivo di decentralizzare il Web, la rete offre un elevato throughput delle transazioni, scalabilità e disponibilità per le dApp. Il protocollo TRON sfrutta un'architettura che comprende layer di storage, core e applicativi.
Inoltre, TRON aderisce a Google Protocol Buffers (Google Protobuf), un sistema estensibile, neutrale rispetto al linguaggio e alla piattaforma, per serializzare i dati strutturati. Sfruttando Google Protobuf, TRON consente la creazione di programmi che comunicano in rete tra loro. Google Protobuf è anche vitale per l'archiviazione dei dati.
TRON ha integrato Google Protobuf perché è più agile, più veloce e più semplice di altri meccanismi automatizzati per la serializzazione dei dati strutturati. Per esempio, Google Protobuf è da tre a 10 volte più piccolo e da 20 a 100 volte più veloce di XML.
Come funziona TRON?
TRON sfrutta Solidity come linguaggio degli smart contract, e lo ha scelto perché è compatibile con Ethereum. Inoltre, il linguaggio consente una comoda creazione e manutenzione di dApp.
La TRON Virtual Machine (TVM), una macchina virtuale leggera e Turing-equivalente, offre una facile connessione all'ecosistema Solidity di sviluppo di smart contract. In quanto tale, TVM offre a milioni di sviluppatori in tutto il mondo l'accesso a un ecosistema blockchain personalizzato, efficiente, conveniente, stabile, sicuro e scalabile.
Per ottenere un'elevata scalabilità e un'elevata velocità effettiva delle transazioni, TRON sfrutta un meccanismo di consenso chiamato Delegated Proof of Stake (DPoS). DPoS consente ai possessori di token di votare per i delegati (Super Representatives/SR). Il potere di voto aumenta con il numero di token. In TRON, solo i primi 27 SR possono produrre blocchi. Gli SR competono tra loro per ottenere voti e generare blocchi. TRON produce un blocco in circa tre secondi e ogni blocco assegna a SR 32 TRX. TRX è il token nativo della rete TRON. L'ecosistema TRON supporta anche gli scambi decentralizzati (DEX) per agili transazioni di token. TRON non addebita commissioni per la maggior parte delle transazioni. Le transazioni utilizzano punti di larghezza di banda, che sono limitati a 5.000 al giorno. Dopo aver esaurito questi punti, il sistema detrarrà automaticamente il costo della transazione in TRX dall'account del mittente. TRON sfrutta Transaction as Proof of Stake (TaPoS) per garantire che tutte le transazioni confermino la blockchain principale. TaPoS protegge anche la rete impedendo la creazione di catene contraffatte.
Chi ha Creato TRON?
S.E. Justin Sun, ambasciatore e rappresentante permanente di Grenada presso l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), è il fondatore e CEO della rete TRON. Sun è anche un diplomatico, imprenditore e dirigente d'azienda cinese-grenadiano. È diventato anche CEO di BitTorrent dopo che TRON ha acquisito la società nel 2018.
A cosa serve il token TRX?
Come accennato in precedenza, TRX è il token nativo dell'ecosistema TRON. I titolari di TRX possono utilizzare le loro partecipazioni per fare domanda per diventare uno dei primi 27 SR. Quando fanno domanda per diventare SR, gli utenti TRON devono avere almeno 9.999 TRX nei loro account. Il sistema masterizza questi token prima di consentire agli utenti di diventare SR.
I primi 27 SR vengono premiati in TRX per la produzione di blocchi. Gli utenti non interessati a diventare SR possono bloccare il proprio TRX per aumentare il proprio potere di voto. Dopo aver sbloccato i propri token, gli utenti perdono il potere di voto e non possono votare di nuovo finché non congelano più TRX. TRON utilizza TRX anche per premiare il voto.
Conclusioni
TRON risolve il trilemma della blockchain funzionando come una rete altamente scalabile, decentralizzata e sicura. La capacità della rete di gestire fino a 2.000 transazioni al secondo lo rende ideale per le transazioni quotidiane. Finora TRON ha già elaborato oltre 3,21 miliardi di transazioni. Inoltre il numero di account TRON ha recentemente superato i 93 milioni, dimostrando che il protocollo ha il potenziale per decentralizzare il web.
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