
Grazie alla collaborazione tra la software house che si occupa del suo sviluppo e The Internet Archive, da oggi navigando sul Web con Brave quando si incontra una pagina inesistente o non più raggiungibile anziché visualizzare semplicemente l’errore 404 di tipo “Page Not Found” si viene indirizzati verso una sua versione passata presente nel database della Wayback Machine. In 23 anni ne sono state accumulate oltre 400 miliardi.
Brave: l’errore 404 rimanda alla Wayback Machine
Lo stesso vale per gli errori di tipo 408, 410, 451, 500, 502, 503, 504, 509, 520, 521, 523, 524, 525 e 526.
Spiacenti, questa pagina risulta mancante. Vuoi controllare se è disponibile una versione salvata sulla Wayback Machine?

Facendo click sul pulsante “Verifica la presenza di versioni salvate” si viene indirizzati a una di quelle immagazzinate da The Internet Archive con la possibilità di muoversi liberamente nella linea temporale per accedere ad altre iterazioni.
Solo Brave ha questa funzionalità nel browser nativo.
Provare per credere ;)