Durante i giorni che seguirono, Lafayette inquadrò perfettamente la personalità di ciascun volontario, recitando con maestria il ruolo di anziano ordinario, simpatico e socievole. Si accorse immediatamente della stupidità e inettitudine di Malinka: sarebbe stata sufficiente un po' di galanteria per ottenere informazioni da lei. Quella ragazza non era certo adatta a lavorare come infermiera in un posto disagiato: al massimo avrebbe potuto starsene al bancone di uno studio medico in una città moderna, per ricevere i pazienti e distribuire le ricette previamente scritte dai dottori. Sempre che non scambiasse un paziente per l'altro o una ricetta per l'altra. Aveva anche rilevato che Trent l'amava davvero e tanto. Ben più di quanto lei amasse lui, sempre che la ragazza fosse in grado di provare sentimenti e un affetto autentico. L'unica cosa che non comprendeva sotto il profilo della logica era come mai un ragazzo intelligente e brillante come lui si fosse lasciato irretire da una donna che agiva e pensava come un'oca giuliva. Misteri emotivi: almeno da parte del ragazzo vi era l'amore romantico, che Augustus Lafayette considerava l'ultimo fallimento del capitalismo più lassista, cioè il neoliberale e di una vecchia cultura studiata a fondo nei libri di storia, letteratura ed economia. Ma Trent non sembrava affatto felice, tutt'altro. Manteneva un'espressione perennemente seria e meditabonda.
Malinka era la tipica ragazza che amava il lusso e la vita nell'alta società e a lui apparteneva il compito di scoprire cosa ci facesse ad Habanita. Non tardò molto allo scopo. Mentre la giovane infermiera si trovava sola a prendere un caffè nella hall in uno dei pochi momenti di pausa, il bibliotecario in veste di guardiano diurno del Centro, tutto gentilezza e affabilità, cominciò a lodare, come sin dal loro primo incontro, il suo aspetto e le sue grazie, aggiungendo stavolta che avrebbe fatto faville lavorando come modella.
-Bella, simpatica e anche altruista. Venire in un posto come questo! Sei da ammirare. Certo, la vita qui ha le sue difficoltà, ti sentirai spesso stanca...
-Non può immaginare quanto, signor Augustus, ma per fortuna tutto questo finirà presto- rispose Malinka con fare civettuolo. -Dopo sei mesi trascorsi qui, avrò il permesso di entrare nella magnifica Estrella del Sur con Trent, che sa, è il mio fidanzato, anche se non vuole che lo racconti in giro. Purtroppo lui preferisce non sbandierare la nostra storia ai quattro venti, rigido e moralista qual è. Sempre che la nostra relazione decisamente all'antica e degna di secoli fa o addirittura di millenni si possa definire storia. Sembra che si vergogni del nostro amore, ma a lei, che è tanto simpatico, posso anche raccontarlo. Lei è l'unico a cui lo dico! In questo posto nessuno è allegro e galante quanto lei. A Estrella del Sur io e Trent ci sposeremo e finalmente avrò quanto merito. Se lei sapesse quanto è frustrante dover vivere una vita assolutamente contraria alle proprie inclinazioni, rinunciare alle mattinate in spiaggia, ai pomeriggi passati a fare shopping, alle vetrine colorate dei negozi, per vivere in mezzo al niente! Ma sa, è necessario aver trascorso almeno sei mesi come operatori sanitari volontari per avere il permesso di vivere nell'Isola Felice, quando non si è cittadini del posto. Ora ne ho già fatti cinque e mi sembra siano passati secoli- sospirò stancamente la ragazza.