While Bitcoin, the most famous cryptocurrency in the world, is steadily returning above the $ 10,000 price, the first innovative physical site project for blockchain cryptocurrencies was born in Rome. The project, which is called Coinbar, was born from a consortium of seven entrepreneurs and professionals active in the digital sector for years. Put simply, this is the first case of exchange (a platform where it is possible to exchange cryptocurrencies) that is not exclusively online but also has a physical place, where people can exchange opinions and advice on everything concerning the cryptocurrency world. The fulcrum of the business is certainly the online platform that, after passing a long gestation, obtaining all the necessary authorizations, is finishing its "beta" phase (but it is already possible to register) but is now ready to open up to those who wants to try their hand at cryptocurrency investments.
Come detto si tratta di un exchange a tutti gli effetti (la piattaforma pare disegnata in maniera chiara, precisa e di facile fruibilità) dove è possibile fare trading su un paniere, per ora limitato di criptovalute ( Bitcoin Ethereum e Ripple) ma presto si potranno scambiare altre criptovalute. Oltre alla piattaforma online come detto la vera rivoluzione del progetto consiste nella possibilità di avere un locale fisico, appunto il CoinBar, dove potere ricevere non solo assistenza sulla piattaforma, ma anche vivere una esperienza di condivisione con altri utenti e con chi comunque si è già avvicinato o vuole iniziare ad avvicinarsi al mondo delle criptovalute e della blockchain. Oltre a infondere maggiore fiducia negli scettici, l’obiettivo è quello di creare un luogo nel quale poter effettivamente usare le cryptovalute tutti i giorni. “Il nostro obiettivo non è listare tantissime criptovalute o ad esempio competere con Binance”afferma Antonello Cugusi, ceo e fondatore del progetto “bensì diventare un “Coinbase italiano”, ovvero una porta affidabile di entrata e uscita dal mercato attraverso lo scambio fiat/cripto” Per arrivare fino a qui Cugusi e gli altri soici del progetto hanno dovuto fare molta strada e superare molti ostacoli, oltre ad un ingente investimento monetario.
La piattaforma trading di Coinbar è stata progettata con il supporto di sviluppatori statunitensi e abbiamo raggiunto accordi con alcuni tra gli exchange più importanti del mercato delle criptovalute come ad es. Kraken, Bitfinex e Bitstamp per la condivisione della liquidità. Ma tanti sforzi alla fine sembrano essere stati premiati, considerando che molti investitori hanno già manifestato interesse verso il progetto, che mira a fare di CoinBar un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore non solo in Italia. Come afferma ancora il brillante fondatore romano “Noi puntiamo a creare una community di utenti dove si possano sviluppare percorsi di formazione e nuove idee al fine di diffondere la passione per l’argomento”. Da segnakare poi che per arrivare ad avere una piattaforma il più sicura e trasparente possibile, che in questo settore appare ancora una esigenza non certo trascurabile, il team ha potuto contare su partnership molto importanti, come la società di consulenza Coinlex per tutta la parte legale o la società francese Ledger, per quanto riguarda la sicurezza delle valute virtuali. Obiettivo ambizioeso è quello di allargare sempre più, anche a livello internazionale, non solo la platea degli utenti, ma anche di pari passo quella dei coinbar fisici, che saranno ceduti in frachising. I coinbar saranno ovviamente dotati di strumenti ad hoc per accettare chiaramente pagamenti in monete digitali. La prima apertura è prevista entro fine Settembre 2019 nel centro di Roma.
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