Come fare mining su Binance Pool

By Stefanodellamico | Blockify | 28 Oct 2021


Come fare mining su Binance Pool

DISCLAIMER: Questa guida è rivolta a tutte quelle persone che hanno un PC con una scheda video (o un portatile) e che vogliono metterla a minare. Non è una guida rivolta ai newbie, quindi non spiegherò il significato di Hash, Hashrate, o cose di questo genere. Ricordo inoltre che non mi assumo nessuna responsabilità nel caso di guasti al vostro sistema: i miei consigli saranno su cosa sia meglio fare, e soprattutto basati sulle mie esperienze, ma non è sempre detto che lo sia per voi!

Iniziamo.

1. La GPU

La GPU è la componente fondamentale per poter fare mining (si potrebbe fare anche su CPU ma è un'altra storia): le cose importanti da tenere a mente principalmente sono, in ordine: 

  • Conoscere la marca e il modello della vostra GPU
  • Avere attivato il profilo di elaborazione (nel caso di AMD), o nel caso di una GPU serie RTX 30xx avere un driver precedente a quello di febbraio, poichè NVIDIA ha posto un blocco interno nel caso in cui venga rilevato l'utilizzo di un software qualsiasi di mining
  • Avere eventualmente sistemato la GPU in termini di clock del processore, della memoria, il voltaggio e le ventole. Essendo tantissime non posso elencare i profili, e sono sicuro che siate automuniti di mani e tastiera e che possiate tranquillamente fare delle ricerchesiamo
  • Conoscere i limiti della vostra scheda video, e limitare quindi eventuali danni dovuti all'eccessivo calore
  • Conoscere il vostro sistema operativo
  • Scegliere il software per fare mining
  • Scegliere la Pool su cui fare il mining tramite il software scelto al punto precedente

Approfondiamo ora la questione del software e della pool.

1.1 Mining, mining pool e software per mining

Partiamo da alcune definizioni: Si può definire come mining, in parole polvere, quell'operazione che una qualsiasi persona fa attraverso un apposito software, che gli permette di "concedere" la propria (o proprie, nel caso di un rig) GPU e che viene ricompensato in cryptovaluta (non una qualsiasi, e non tutte quelle in circolazione). Possiamo definire invece come mining pool, quel luogo su internet dove tante persone provenienti da punti diversi del pianeta si connettono per lavorare in un unico posto: un pò come un magazzino in cui tutti svolgono lo stesso identico lavoro. Come tutti saprete, più è alta la potenza di calcolo che la vostra scheda video può fornire, più è facile che si venga ricompensati bene. Degli esempi di mining pool possono essere: ethermine, hiveOS, e, ultimo ma non meno importante, Binance pool, ma ve ne parleremo dopo. Il software di mining, invece, è un oggetto che tende ad unire i 3 concetti dei punti precedenti: Permette di collegare la GPU (o tante GPU) sotto un worker name, e che metterà sotto stress la GPU facendole fare i vari calcoli necessari, all'interno della mining pool. I pagamenti verranno riversati poi in un wallet di un determinato ente esterno (ad esempio: Metamask, Coinbase wallet, TrustWallet, ecc. ecc.): tendenzialmente questi ultimi vengono fatti con cadenze regolari e al di sopra di una certa soglia. I software di mining inoltre richiedono delle configurazioni.

Vediamo le cose che tipicamente vengono richieste.

1.1.1 Configurazione di un software di mining

Di software per minare le crypto ne esistono a bizzeffe. La cosa principale è capire bene cosa vogliamo. Possiamo (dobbiamo) scegliere, prima di tutto, un software che sia compatibile con la nostra GPU: ad esempio, un software solo ed esclusivamente compatibile con una GPU AMD non sarà mai capace di far funzionare a dovere una GPU NVIDIA. La cosa interessante è, per fortuna di molti (e degli sviluppatori stessi), che esistono software in grado di funzionare in maniera efficiente su entrambe le marche: addirittura, esistono software in grado di creare un rig composto di più GPU di diverso tipo e marca. Una cosa da dover tenere conto, soprattutto per i possessori di una GPU poco potente o comunque datata, è che molto spesso i software di mining impongono una tassa (fee), che non supera quasi mai il 2%, ma che, a lungo andare, potrebbe gravare sui vostri rendimenti...pertanto valutate bene. Come detto prima, inoltre, i software di mining richiedono una configurazione. E qui entriamo di più nel dettaglio quelle principali:

  • In primo luogo, molti software chiedono quali componenti si vogliano mettere a disposizione (CPU o GPU, o entrambi), ed eventualmente quali GPU (nel caso in cui siano più di una).
  • Poi, chiedono a quale mining pool vogliamo connetterci: in questo caso, spiegheremo più avanti come bisogna fare.
  • Un altro requisito fondamentale è la moneta che vogliamo minare: ne esistono di vari tipi: i più comuni al giorno d'oggi sono: ETH, BTC, ETC, RVC, XMR, e pochi altri.
  • Per ovvia conseguenza del punto poc'anzi citato, è necessario un wallet che sia compatibile con la moneta che vogliamo minare: se vogliamo minare ETH, sarà necessario avere un e-wallet compatibile con eth (a meno che non si faccia mining su Binance pool, in quel caso sarà sufficiente avere l'id del vostro account a disposizione).

2 Quale mining pool?

Data la domanda più che lecita, conviene domandarsi, piuttosto: "dov'è che ho più possibilità di rendere maggiormente?" Indipendentemente dal software, dalle tasse e dalla GPU, esistono delle pool molto grandi, o anche più piccole, che a loro volta hanno delle tasse (definite come pool fees, sempre inferiori al 2%): valutate bene anche questo aspetto. Un'altro motivo per scegliere una mining pool rispetto alle altre sono i metodi di revenue, ossia come viene scelto dalla piattaforma il vostro pagamento (che per altro è anche un parametro configurabile dal software nel caso in cui la pool ne permetta più di uno). esistono 2 tipi principali, e si applicano sia che si faccia mining dentro una pool che in solitario (dove subentra il concetto di luck):

  • PPS: Pay Per Share è il metodo con cui un miner viene pagato in base ad ogni "condivisione" inviata alla pool. È molto utile per guardare ad un rendimento più costante (in termini di dati)
  • FPPS: Fully Pay Per Share è un metodo per il quale la pool paga le commissioni dei miner quando un blocco viene minato con successo.
  • PPLNS: Pay Per Last N Shares è il secondo metodo che determina il pagamento ad un miner dopo che la pool (inteso come insieme di lavoratori) ha minato con successo un blocco (della blockchain): in quel caso vengono calcolate, sul valore totale del blocco, quante condivisioni sono state eseguite, e ne viene pagata una percentuale al miner.

L'ultimo motivo, anch'esso molto importante, sono le tasse per il ritiro della moneta una volta raggiunta una soglia: Esistono infatti delle pool che, una volta raggiunta la cifra richiesta, ad una determinata ora di una determinata data (sempre consultabile dalla FaQ del sito) pagano senza scalare direttamente le tasse dal guadagno. In questa guida inoltre, aggiungiamo anche un'ulteriore variabile, ovvero le Pool Savings, che andiamo brevemente ad approfondire.

2.1 Le Pool Savings

Queste pool non sono devi veri e propri luoghi dove minare. Sono bensì dei luoghi all'interno della piattaforma (che ospita la mining pool) dove i nostri proventi dal mining vengono regolarmente depositati, senza tasse: è possibile ritirali quando si vuole, ma ecco perchè non è conveniente farlo nel breve periodo: Le pool savings sono delle pool che simulano lo staking della cryptovaluta che è stata solo ed esclusivamente minata. Ad ora questa funzionalità l'abbiamo trovata solo su Binance.


Parte conclusiva della guida: Perchè scegliere Binance

Sembrerà pubblicità, ma mi sono trovato molto bene con Binance. Ecco le caratteristiche principali, e i vantaggi che ne derivano:

  • Configurazione del software di mining semplificata: non è necessario dover collegare dati come i wallet e i nomi degli utenti inventati: è tutto gestito da Binance (in seguito a questo messaggio troverete la guida per collegare il tutto), con tutti i dati recuperabili dalla piattaforma.
  • Come detto prima, ci sono le Pool Savings: staking dei proventi senza commissioni: Al momento è solo per BTC, ma riteniamo sia molto probabile che lo aggiungano anche per ETH.
  • Pagamenti giornalieri: Binance retribuisce i miner sulla base dell'operato giornaliero: ogni turno dura 24 ore e inizia sempre alle 00:00, i pagamenti iniziano ad arrivare già dopo due ore.
  • Eventi bonus: Binance inaugura degli eventi in cui i miner sono remunerati più della quota standard.
  • Connessione alla piattaforma più immediata: Spesso le mining pool impiegano fino a 10-15 minuti per rilevare che la tua GPU sta lavorando: con Binance sono stati misurati 4 minuti massimo.
  • Pagamenti in FPPS e PPS+: la piattaforma di Binance segue il metodo FPPS per , il che vuol dire guadagni costanti e uno sconto dello 0.5% sulla tassa di ricompensa una volta che il blocco è stato minato con successo nella mining pool.
  • Mining pool molto grande: questo significa che i blocchi verranno minati con più velocità. Una GPU anche datata può rendere (seppur poco) di più. Per contro, invece: - Solo due mining pool: Una per ETH (Ethash), l'altra per BTC e BCH (SHA256).

Il link per registrarvi come miner affiliati lo trovate qui

Guida a Binance: Come minare sulla Binance Pool (ETHASH)

Binance è una piattaforma che ospita una quantità enorme di possibili azioni da eseguire con le crypto: trading, acquisto e vendita, staking, ma soprattutto, il mining. Ebbene, ecco la guida per poter minare su Binance. Per chi è più pratico e conosce bene l'inglese, lasciamo il link della guida del sito ufficiale qui

Nota Bene: Ci limiteremo solo a tradurre dal sito

PARTE 1: REQUISITI HARDWARE

Equipaggiamento per mining: GPU (NVIDIA o AMD, con schede video con non meno di 4GB di VRAM). Sistema Opertivo: Windows, Linux. Memoria Virtuale: 5GB richiesti almeno per ogni GPU (per esempio: 6 GPUs = 30GB di memoria virtuale). Software di mining: HiveOS, MinerOS, Easy Miner, ASIC, NCard, ecc.

PARTE 2: REGISTRAZIONE O LOGIN DELL'ACCOUNT

Visita il sito ufficiale di Binance Pool (https://accounts.binance.com/it/register?ref=BLZM297W) e crea un account Binance Pool. Una volta fatto torna alla pagina ufficiale Binance Pool ed esegui il login e in seguito crea un account di mining. Una volta tornato al menù, sposta il mouse sul profilo e scorri a "Conto di mining", o "Mining Account" (a seconda della lingua). Da qui potrete scegliere: - Il nome del vostro account di mining - L'e-wallet (che di default sarà quello generato da Binance)

PARTE 3: OTTENERE UN SFOTWARE PER MINING (ETHASH)

I software supportati sono: - TeamRedMiner - Bminer - NBMiner - GMiner (per ovvie ragioni salto la parte dei sistemi operativi supportati)

PARTE 4: CONFIGURARE IL SOFTWARE DI MINING (ETHASH)

(per ovvie ragioni salto la parte descrittiva dei sistemi operativi di mining)

Impostazioni per TeamRedMiner e Bminer (NVIDIA e AMD GPU):

  • Dopo che è stato scaricato il software di mining prescelto, decomprimetelo, e trovate il file start.bat o start.cmd, fate click su di esso ed apritelo con un editor di testo.
  • Sostituite tutti e solo i comandi del file con questi: TeamRedMiner: teamredminer -a ethash -o stratum+tcp://ethash.poolbinance.com:8888 -u !username! -p x --eth_worker !rigworkername! BMiner:* bminer -uri ethproxy://[email protected]:8888*
  • Sostituite !username! con il vostro nome dell'account di mining di Binance Pool - Infine, salvate il file e uscite. Eseguire un doppio click su esso solo quando siete pronti per iniziare a minare.
  • Possono essere scelte anche questi altri indirizzi (nel caso di ethash): ethash.poolbinance.com:3333 ethash.poolbinance.com:443 ethash.poolbinance.com:25 ethash.poolbinance.com:1800 (modificato)

Nota personale: Dopo aver scaricato TeamRedMiner, non ho mai trovato alcun file start.bat o start.cmd: Tuttavia, come potrete notare decomprimendo la cartella, saranno visibili tanti file rinominati con gli algoritmi di mining (ad esempio, nel caso di ETH -> ethash.bat).
Potete tranquillamente sostituire i dati all'interno (anche tutti, in realtà) con quelli della guida. Inoltre, potete sostituire tranquillamente !rigworkername! con un nome che vi sarà assegnato durante la fase di registrazione

Nota personale: Binance dichiara una guida descrittiva solo per ethash. La guida per BTC è decisamente scarna e priva di informazioni rilevanti. Pertanto non mi sento di consigliare il mining di BTC a meno che non siate in possesso di ASIC o altre apparecchiature dedicate.

Per questa guida è tutto! non esistate a chiedere un'aiuto nei commenti.
Lasciate un like e condividete!

How do you rate this article?

1


Stefanodellamico
Stefanodellamico

University student in Parma, computer science.


Blockify
Blockify

The blog for news, tips and guide for all over the crypto world!

Send a $0.01 microtip in crypto to the author, and earn yourself as you read!

20% to author / 80% to me.
We pay the tips from our rewards pool.