Sento molte persone che criticano le manovre di contenimento della malattia che si stanno mettendo in pratica in questi giorni in Italia.
Vorrei fare qualche semplice calcolo numerico.
Dunque, partiamo dalle cose certe e appurate, il codiv19 è un virus completamente nuovo quindi nel sistema immunitario dell'uomo non c'è alcuna protezione genetica. É un virus facilmente trasmissibile per via aerea come un normale raffreddore o influenza quindi è molto contagioso. Inoltre non disponiamo di nessuna medicina specifica.
La popolazione non essendo a monte immunizzata se esposta al virus facilmente risulterà contaminata.
Di questa malattia sappiamo ancora che nell'80% dei casi da nessun sintomo o sintomi da normale raffreddore e influenza. Nel 20% circa dei casi però può svilupparsi una forma grave che richiede il ricovero ospedaliero fino ai casi gravissimi (5%) che necessitano la terapia intensiva.
Può portare alla morte in un numero limitato di casi, qui le percentuali non sono sicure, perchè non sappiamo il numero totale degli infetti perchè non abbiamo un numero preciso degli a sintomatici e dei casi leggeri.
Diciamo che comunque porta alla morte in un numero di casi maggiori della normale influenza (che è mortale nello 0.1% dei casi)
Immaginiamo a questo punto che in Italia per salvare l'economia e il turismo sia stato sin dall'inizio messo tutto a tacere e che non vi sia stata nessuna manovra di contenimento dell'infezione.
Ci sono numerosi studi che simulano la diffusione di una pandemia nella popolazione senza controlli di una malattia con le caratteristiche sopra citate.
Questi studi applicati all'Italia dicono che sia verosimile che in 60 giorni sia infettato almeno il 50% della popolazione. Cioè stiamo parlando di circa 30 milioni di persone. Di questi 30 milioni, 6 milioni necessiterebbero delle cure ospedaliere e 1 milione e mezzo della terapia intensiva.
Calcolando che un malato grave prima di essere dimesso dall'ospedale vi trascorre circa un mese ciò significa che servirebbero 3 milioni di posti letto in ospedale di cui 750 mila in terapia intensiva.
Questi sono numeri astronomici!
La nostra sanità pubblica é già al limite di saturazione ora dove i malati ospedalizzati si contano in centinaia di casi.
Quindi questi milioni di persone che in ospedale sarebbero quasi tutti guariti, visto che la mortalità è si superiore alla normale influenza ma non di molto, sono comunque destinati alla morte.
Ecco che potremmo avere a questo punto una nuova spagnola.
Questo è lo scenario più tremendo e tutte le manovre di contenimento sono messe in campo per contenere l'espandersi dell'infezione e per contenere il numero di malati per permettere agli ospedali di dare le dovute cure a tutti.
Serve guadagnare tempo piuttosto arrivando anche a chiudere tutto per riuscire a fermare il contagio e se non si riesce a fermarlo almeno a rallentarlo a tal punto che il sistema sanitario continui a stare in piedi e a curare tutti. Guadagnare il tempo che serve per trovare nuove cure e un vaccino funzionante. Magari aiutati anche dall'arrivo dell'estate che con il caldo dovrebbe rallentare ulteriormente il virus.
L'economia e il turismo lo faremo ripartire tutti insieme alla fine di questa brutta esperienza!